La Sardegna diventa l’Hub del Mediterraneo: ONTM traccia la rotta tra Spazio e Mare
La tutela degli ecosistemi marini oggi non passa più solo dalle vecchie politiche di conservazione, ma viaggia sulle frequenze dell’innovazione tecnologica più avanzata. Si può riassumere così il successo dello Space & Blue Forum Sardegna 2030, il summit andato in scena nella Sala Lodovici dell’Aeroporto di Olbia che ha dimostrato come la transizione ecologica del Paese sia ormai un percorso concreto fatto di dati, algoritmi e investimenti strategici.
L’appuntamento, intitolato “Dallo Spazio al Mare: infrastrutture, dati e nuove economie”, ha registrato un’affluenza straordinaria, confermando l’urgenza di un tema ormai centrale per l’agenda politica ed economica nazionale. A muovere i fili dell’evento è stata la visione di ONTM (Osservatorio Nazionale Tutela del Mare), da sempre in prima linea nella salvaguardia del dominio mare, attraverso il dialogo istituzionale e le tecnologie di frontiera.
Per questa importante tappa, l’Osservatorio ha unito le forze con l’organizzazione di NeMeA Sistemi guidata dal CEO Michele P. Boella, nelle vesti di componente del Comitato Esecutivo ONTM, Presidente della Sezione IT di Confindustria Centro Nord Sardegna e di Membro del Gruppo Tecnico Aerospace Confindustria.
I lavori, moderati da Antonio Usai (UNISS), si sono aperti con il discorso di Roberto Minerdo, Presidente dell’ONTM, che ha subito chiarito la missione del Forum: non limitarsi a fotografare lo stato di salute dei mari, ma anticiparne i mutamenti per costruire modelli di sviluppo economico e turistico davvero resilienti.
L’algoritmo custode: la tecnologia applicata alla tutela
Il cuore del dibattito ha visto alternarsi al tavolo dei relatori i massimi protagonisti della Space & Blue Economy nazionale, come l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e la Guardia Costiera, affiancati da eccellenze industriali e scientifiche del calibro di Cipnes, RINA, Siportal, NeMeA Sistemi, SIGE e Deep Green Italy.
Dal confronto è emerso un nuovo modo di difendere l’ambiente, promosso attraverso un ciclo virtuoso diviso in quattro fasi: monitoraggio, conservazione, ripristino e valorizzazione. Una strategia resa possibile da due grandi pilastri tecnologici:
- L’approccio ecorobotico e i Digital Twin: l’osservazione satellitare garantita dalle costellazioni italiane (come COSMO-SkyMed e le missioni PLATINO) rappresenta oggi un alleato fondamentale. L’Ecorobotica permette di trasformare i dati grezzi in conoscenza reale grazie all’uso di droni, sensori IoT e boe intelligenti. Questi flussi informativi, elaborati dall’intelligenza artificiale, vanno ad alimentare i Digital Twin (gemelli digitali), offrendo modelli predittivi capaci di supportare scientificamente ogni decisione sul territorio.
- Certificare il valore della natura: la tecnologia permette finalmente di dare un valore economico misurabile alla sostenibilità. I dati ambientali convalidati si trasformano in “valore certificato”, consentendo ad aziende, territori e aree protette di dimostrare in modo inconfutabile l’efficacia delle proprie azioni a tutela della biodiversità.
La svolta: ONTM lancia il Cluster Tecnologico Sardegna
Il vero colpo d’ala del Forum è stato il lancio della sfida industriale più ambiziosa del Forum: il progetto di istituire un Cluster Tecnologico in Sardegna dedicato interamente alle tecnologie Space & Blue e alle Deep Tech.
L’obiettivo è capitalizzare la centralità e la conformazione naturale dell’isola, trasformandola in un laboratorio a cielo aperto dove Spazio e Mare convergono. Sotto un’unica regia capace di unire ricerca e industria profonda, il Cluster si propone come un ecosistema in grado di attrarre investimenti, generare occupazione e qualificare la Sardegna come l’hub di riferimento per l’innovazione sostenibile del Mediterraneo.
In questo scenario, ONTM è fermamente convinto della necessità di rafforzare il dialogo tra dimensione spaziale e dimensione marittima, valorizzando dati, tecnologie, infrastrutture e competenze come strumenti essenziali per costruire nuove economie, sostenere la competitività del Paese e promuovere una governance evoluta del Cluster Mare.
Lo Space & Blue Forum si chiude così con una certezza: la transizione ecologica della Sardegna e del Paese non è più una sfida di domani, ma un cantiere aperto oggi. ONTM continuerà a guidare questo percorso, dove la tecnologia più avanzata resta il più potente alleato per la difesa delle risorse blu.