Comunità Energetiche Portuali: dalla visione all’attuazione
Come contribuire alla transizione energetica dei porti italiani attraverso strumenti di governance capaci di rafforzare l’autonomia energetica dei territori.
Roma, 30 luglio 2026 – Il 29 luglio, presso la sede del Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A., si è svolto il convegno “Le Comunità Energetiche Portuali: dalla visione all’attuazione”, promosso da ONTM – Osservatorio Nazionale Tutela del Mare in collaborazione con il GSE. L’iniziativa ha riunito istituzioni, Autorità di Sistema Portuale, imprese, associazioni e mondo della ricerca per approfondire il ruolo delle Comunità Energetiche Portuali nella decarbonizzazione, nella sicurezza energetica e nella competitività del sistema portuale italiano.
Il confronto ha evidenziato come i porti, per la concentrazione di infrastrutture logistiche, attività industriali, impianti rinnovabili e sistemi di elettrificazione delle banchine, possano divenire piattaforme integrate di produzione, accumulo e condivisione dell’energia. Le Comunità Energetiche Portuali rappresentano, in tale prospettiva, un’evoluzione delle CER capace di favorire l’autoconsumo condiviso, ridurre le emissioni e rafforzare la resilienza dei nodi logistici.
Particolare attenzione è stata riservata al quadro normativo e agli strumenti di incentivazione. Il GSE ha richiamato il forte interesse nazionale, testimoniato da circa 48.000 domande di accesso alle misure di sostegno dedicate alle CER. Disponibilità di superfici, concentrazione dei consumi, cold ironing, sistemi di accumulo e future filiere dell’idrogeno rendono i porti ambiti privilegiati per sperimentare modelli condivisi di gestione dell’energia.
Sono intervenuti l’Amministratore Delegato del GSE Vinicio Mosè Vigilante, il Presidente di ONTM Roberto Minerdo, l’Amministratore Unico di RAM Davide Bordoni, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio Giovanni Gugliotti, il Direttore Generale di Assiterminal Alessandro Ferrari, il Direttore Generale di ServPort Sergio Prete, il Direttore Generale della Fondazione NEST Gabriella Scapicchio, il Direttore Generale di Assocostieri Dario Soria, il Segretario Generale di Assonautica Italiana Antonio Bufalari e, in collegamento, l’On. Luca Squeri, Segretario della X Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati.
Il convegno ha segnato l’avvio del percorso che condurrà, nel mese di settembre, alla costituzione di un Tavolo Permanente sulle Comunità Energetiche Portuali, promosso da ONTM e GSE. Il Tavolo svilupperà il confronto tecnico e istituzionale, individuerà criticità e opportunità e contribuirà alla definizione di proposte operative per accompagnare le prime esperienze strutturate in Italia.
Chiamato a commentare questo percorso, Vinicio Mosè Vigilante – Amministratore Delegato GSE ha così espresso la sua autorevole posizione: «La transizione energetica richiede modelli capaci di coniugare sostenibilità, innovazione e collaborazione. Le Comunità Energetiche rappresentano uno strumento concreto per valorizzare la produzione e la condivisione dell’energia rinnovabile. I porti, per le loro caratteristiche infrastrutturali e industriali, possono diventare laboratori d’eccellenza di questa evoluzione. Il GSE continuerà ad accompagnare questo percorso mettendo a disposizione competenze, strumenti e misure di sostegno affinché tali progettualità possano tradursi in risultati concreti per il sistema Paese.»
Roberto Minerdo – Presidente ONTM, nel concordare con questa posizione, aggiunge: «I porti italiani sono chiamati a svolgere un ruolo decisivo nella nuova geografia energetica del Mediterraneo. Le Comunità Energetiche Portuali rappresentano una straordinaria opportunità per integrare sostenibilità ambientale, competitività economica e innovazione industriale. Con il Tavolo Permanente che avvieremo a settembre vogliamo costruire un luogo stabile di confronto tra istituzioni, imprese e ricerca per trasformare una visione condivisa in progetti concreti, contribuendo alla crescita della Blue Economy e al rafforzamento della leadership del sistema portuale italiano. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso che ONTM sta portando avanti sui temi della transizione ecologica del cluster marittimo nazionale, confermando la centralità del mare e dei porti nelle strategie energetiche, ambientali e industriali dell’Italia e rafforzando il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca per costruire modelli di sviluppo sempre più sostenibili, competitivi e innovativi, in linea con il Protocollo di Intesa in essere, tra il nostro Osservatorio e il GSE».
A margine del convegno, il Direttore Generale di ONTM Federico Ottavio Pescetto ha dichiarato: «Il Tavolo Permanente dovrà trasformare il confronto tra istituzioni, competenze tecniche e operatori in modelli concretamente applicabili ai diversi sistemi portuali, sostenibili, replicabili e coerenti con le specificità dei territori. L’obiettivo sarà accompagnare le progettualità dalla fase di analisi alla concreta attuazione, favorendo il coordinamento tra i soggetti coinvolti, la condivisione delle competenze e l’individuazione di soluzioni capaci di coniugare transizione energetica, competitività e sviluppo dei territori portuali».