ONTM protagonista a RemTech Expo 2026: il sistema mare al centro della transizione ambientale
Si chiude con un bilancio fortemente positivo la partecipazione dell’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare alla XX edizione di RemTech Expo. Tre giornate di confronto a Ferrara tra istituzioni, imprese, ricerca e territori, nelle quali ONTM ha contribuito a portare il mare, i porti e la Blue Economy al centro del dibattito sulla transizione ambientale e sullo sviluppo sostenibile del Paese.
Ferrara, settembre 2026 – La ventesima edizione di RemTech Expo, svoltasi a Ferrara Expo dal 16 al 18 settembre, ha confermato la centralità della manifestazione nel panorama nazionale e internazionale dedicato al risanamento, alla rigenerazione e allo sviluppo sostenibile dei territori.
Una piattaforma di confronto che, attraverso un articolato programma di convegni, tavole rotonde, incontri tecnici e momenti istituzionali, ha messo in relazione pubbliche amministrazioni, sistema produttivo, comunità scientifica, professionisti e territori intorno alle principali sfide della transizione ecologica.
Un’edizione particolarmente significativa anche per ONTM – Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, presente a Ferrara con un proprio spazio istituzionale e con una partecipazione attiva alle sessioni di approfondimento dedicate al sistema mare.
IL MARE COME ELEMENTO TRASVERSALE DELLE POLITICHE AMBIENTALI
La presenza dell’Osservatorio a RemTech ha avuto un significato preciso: contribuire a inserire sempre più stabilmente mare, coste, porti e Blue Economy all’interno delle grandi politiche ambientali, energetiche, infrastrutturali e industriali del Paese.
La tutela dell’ambiente marino, infatti, non può più essere affrontata come un settore separato. Pianificazione dello spazio marittimo, portualità, logistica, energia, monitoraggio ambientale, digitalizzazione, dragaggi, gestione dei sedimenti, infrastrutture, adattamento ai cambiamenti climatici e sviluppo delle filiere della Blue Economy sono parti di un unico sistema.
È questa la visione che ONTM ha portato a RemTech, svolgendo quella funzione di raccordo e aggregazione che caratterizza l’attività dell’Osservatorio: mettere a sistema istituzioni, ricerca, imprese e rappresentanze del settore per costruire conoscenza, relazioni e progettualità comuni.
DATI, TECNOLOGIA E MONITORAGGIO PER CONOSCERE E PROTEGGERE IL MARE
Tra i momenti qualificanti della partecipazione dell’Osservatorio, la sessione dedicata all’“Acquisizione, gestione e condivisione di Big Data idrografici”, moderata dal Direttore Generale ONTM Federico Ottavio Pescetto insieme ad Andrea Zamariolo, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Coast di RemTech Expo.
Il confronto ha evidenziato quanto la capacità di acquisire, integrare e condividere informazioni ambientali sia ormai essenziale per passare da una logica prevalentemente reattiva a una gestione sempre più preventiva e predittiva dell’ambiente marino e costiero.
In questo quadro si inseriscono tecnologie come sensoristica avanzata, ecorobotica, Digital Twin e sistemi di supporto alle decisioni, capaci di trasformare grandi quantità di dati in strumenti concreti a disposizione delle amministrazioni e degli operatori.
Un tema sul quale è intervenuto anche Michele P. Boella, CEO di NeMeA Sistemi e socio ONTM, illustrando applicazioni innovative dell’ecorobotica e del Digital Twin nel monitoraggio ambientale.
PORTI, LOGISTICA ED ENERGIA: UNA VISIONE UNITARIA DEL SISTEMA MARE
Altro momento centrale è stato il confronto dedicato a “Porti, logistica ed energia: priorità operative”, nel quale ONTM ha portato il proprio contributo sulle trasformazioni in corso nella portualità italiana.
Nel suo intervento, il Direttore Generale Federico Ottavio Pescetto ha richiamato due questioni strategiche: la necessità di un raccordo sempre più stretto tra pianificazione portuale e pianificazione dello spazio marittimo e l’esigenza di individuare con maggiore precisione la vocazione dei singoli porti italiani.
In un contesto nel quale gli scali sono chiamati a diventare contemporaneamente nodi logistici, infrastrutture energetiche, luoghi di produzione, piattaforme digitali e punti di connessione con le nuove attività offshore, non è infatti sufficiente aumentare gli investimenti: occorre inserirli all’interno di una strategia complessiva.
«La sfida oggi non è soltanto continuare a investire nei porti, ma farlo all’interno di una visione complessiva del sistema mare. Occorre rafforzare il raccordo tra pianificazione portuale e pianificazione dello spazio marittimo e, parallelamente, individuare con maggiore precisione la vocazione dei singoli porti. Solo così gli investimenti possono diventare parte di una strategia e non rimanere interventi tra loro scollegati», ha sottolineato Pescetto.
UNO SPAZIO ONTM PER METTERE IN RETE COMPETENZE ED ESPERIENZE
La presenza dell’Osservatorio non si è esaurita nei momenti convegnistici.
Lo spazio istituzionale ONTM è diventato durante RemTech un punto di incontro e confronto tra rappresentanti delle istituzioni, imprese, tecnici e operatori, confermando concretamente la funzione di aggregazione che l’Osservatorio intende esercitare all’interno del Cluster Mare.
Fondamentale, in questo percorso, il contributo dei Partner Corporate che hanno sostenuto la partecipazione: Servizi Industriali Genova – SIGE, rappresentata dall’Amministratore Delegato Stefano Frassetto e dal Direttore Generale Stefano Mordeglia; NeMeA Sistemi, con l’Amministratore Delegato Michele P. Boella ed Emanuele Giorgi; ed EY, con Alessandro Porretti, Leader per l’Area Infrastrutture.
Competenze diverse – dall’ambiente portuale ai dragaggi e ai sedimenti, dal monitoraggio avanzato alla digitalizzazione, fino alle infrastrutture – riunite all’interno di uno stesso spazio e di una visione comune.
È proprio questa capacità di far dialogare professionalità, tecnologie e soggetti differenti che rappresenta uno degli elementi distintivi della presenza ONTM a RemTech.
IL SUCCESSO DELLA XX EDIZIONE DI REMTECH EXPO
La partecipazione di ONTM si è inserita nel successo più generale della XX edizione di RemTech Expo, che ha celebrato a Ferrara un importante traguardo della propria storia.
La manifestazione ha costruito negli anni un ecosistema nel quale temi un tempo affrontati separatamente – bonifiche, coste, dissesto idrogeologico, infrastrutture, cambiamenti climatici, economia circolare, energia, rigenerazione urbana – vengono oggi letti come componenti interdipendenti delle politiche di sviluppo sostenibile.
Significativa anche la dimensione internazionale dell’edizione 2026, con momenti di confronto dedicati, tra gli altri, all’Africa e al Centroamerica e alle grandi questioni globali legate ai cambiamenti climatici, alle materie critiche, alle risorse e alla transizione.
Un’impostazione multidisciplinare che trova una forte corrispondenza nella visione di ONTM: il mare non costituisce un settore isolato, ma un’infrastruttura naturale, economica e strategica che attraversa molte delle principali politiche del Paese.
MINERDO: “A REMTECH ABBIAMO PORTATO LA VISIONE DI UN SISTEMA MARE SEMPRE PIÙ INTEGRATO”
«La partecipazione a questa ventesima edizione di RemTech conferma quanto sia importante creare luoghi nei quali istituzioni, ricerca e imprese possano confrontarsi senza compartimenti stagni», sottolinea Roberto Minerdo, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare.
«RemTech ha saputo costruire negli anni un appuntamento autorevole e trasversale e desidero ringraziare la Presidente Silvia Paparella, nostra socia, e Andrea Zamariolo, coordinatore del Comitato Coast e anch’egli socio ONTM, per l’accoglienza e per la qualità del confronto».
«Come ONTM abbiamo voluto portare a Ferrara una convinzione precisa: non esiste una politica ambientale moderna che possa prescindere dal mare. Porti, energia, logistica, coste, innovazione tecnologica, monitoraggio, infrastrutture e tutela degli ecosistemi devono essere parti di una stessa strategia. La qualità e il numero degli incontri avuti durante queste giornate ci confermano che questa impostazione è condivisa da un numero crescente di interlocutori».
«Ringrazio infine SIGE, NeMeA Sistemi ed EY e tutti i nostri soci e partner presenti a Ferrara. ONTM continuerà a lavorare per trasformare questi momenti di confronto in relazioni stabili, progetti e proposte concrete per il sistema mare italiano».
La XX edizione di RemTech si chiude così per ONTM con un risultato che va oltre la presenza alla manifestazione: il consolidamento di una rete di competenze e relazioni attraverso la quale contribuire alla costruzione di una politica del mare sempre più integrata, innovativa e capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo.