Audizione ONTM alla Camera: Pescetto, “Porti sempre più hub logistici, energetici e di sviluppo territoriale”

Giu 24, 2026News

L’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) è intervenuto oggi in audizione presso la IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del Disegno di Legge A.C. 2925 sul riordino della governance portuale e sul rilancio degli investimenti nelle infrastrutture strategiche di trasporto marittimo.

A rappresentare ONTM è stato il Direttore Generale, Federico Ottavio Pescetto, che ha espresso apprezzamento per il percorso di riforma avviato dal Parlamento e dal Governo, sottolineando l’importanza di una governance più integrata, di una programmazione strategica efficace e di una visione unitaria del sistema portuale nazionale.

Nel corso dell’audizione, ONTM ha evidenziato come i porti del futuro non possano essere considerati esclusivamente infrastrutture dedicate alla movimentazione di merci e passeggeri, ma debbano evolvere in piattaforme multifunzionali capaci di integrare logistica, energia, innovazione tecnologica e sviluppo territoriale.

Particolare attenzione è stata posta su tre direttrici strategiche ritenute fondamentali per la competitività del sistema marittimo italiano:

  • ⁠Integrazione logistica, attraverso il rafforzamento dei collegamenti tra porti, retroporti, piattaforme intermodali, rete ferroviaria e corridoi europei;
  • ⁠Integrazione energetica, con il riconoscimento del ruolo crescente dei porti quali hub per la sicurezza energetica nazionale, la distribuzione dei nuovi vettori energetici e lo sviluppo delle infrastrutture per il cold ironing e l’alimentazione da terra delle navi;
  • ⁠Integrazione con i territori, favorendo infrastrutture armoniosamente inserite nei contesti urbani e produttivi e capaci di generare sviluppo economico, occupazione e qualità della vita per le comunità locali.

Nel suo intervento, Pescetto ha inoltre ribadito come il mare rappresenti un ecosistema economico e strategico che comprende logistica, cantieristica, pesca, turismo, energia, ricerca, innovazione, formazione e servizi avanzati. In questo contesto, ONTM ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni per favorire il dialogo e la collaborazione tra istituzioni, imprese, autorità portuali, università, centri di ricerca e associazioni del Cluster Mare.

«La competitività dei porti italiani coincide con la competitività dell’intero sistema economico nazionale, con la sicurezza delle catene di approvvigionamento e con la capacità dell’Italia di esercitare un ruolo centrale nel Mediterraneo», ha evidenziato Pescetto, confermando la piena disponibilità di ONTM a collaborare con Parlamento, Governo e stakeholder del settore per contribuire alla costruzione di un sistema portuale moderno, integrato e coerente con gli interessi strategici del Paese.

‘L’audizione conferma il ruolo di ONTM quale punto di riferimento nel confronto sulle politiche marittime nazionali e nel processo di valorizzazione del mare come leva di crescita, innovazione e sviluppo sostenibile per l’Italia’ conclude il Presidente Minerdo.