ONTM ai Meraki Days di Taranto: il valore del mare deve tornare al territorio
L’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare ha partecipato ai Meraki Days 2026, svoltisi dal 17 al 19 settembre a Borgo Meraki, nella storica Masseria Battaglia di Taranto.
Nella serata del 18 settembre, Vladana Vujošević, Coordinatrice territoriale ONTM per la Regione Puglia, ha rappresentato l’Osservatorio nella tavola rotonda “Blue Economy – Innovazione, mare e sviluppo del territorio”, portando i saluti del Presidente nazionale Roberto Minerdo.
Moderato da Sergio Prete, Presidente della Fondazione Meraki ETS, il confronto ha riunito autorevoli rappresentanti di settori strategici dell’economia del mare e dello sviluppo territoriale.
Al tavolo, insieme a Vladana Vujošević, erano presenti Eric Gerritsen di Costa Crociere, Elisabetta Savino di Intesa Sanpaolo, Eugen Elsaesser, Head of Operations Blades Taranto Operations di Vestas, Dino De Benedictis, CEO di WIKOM, e Carmelo Fanizza, fondatore della Jonian Dolphin Conservation.
La composizione del panel ha consentito di mettere in relazione crocieristica, finanza, industria, innovazione tecnologica, tutela dell’ecosistema marino e rappresentanza territoriale, offrendo una lettura concreta e multidisciplinare delle prospettive della Blue Economy.
Al centro dell’intervento di Vladana Vujošević, la necessità di tradurre la crescita dell’economia del mare in benefici reali per le comunità.
«Il valore prodotto dal mare deve ritornare al territorio. Deve diventare lavoro qualificato, competenze, opportunità per le imprese, cultura e benessere per la comunità. Se la ricchezza generata dal mare non produce valore anche per le persone che vivono quel territorio, non possiamo parlare di vero sviluppo».
Un principio particolarmente importante per Taranto, città alla quale è stato chiesto troppo spesso di scegliere tra esigenze che non dovrebbero essere contrapposte.
«A Taranto è stato chiesto di scegliere tra lavoro e salute, tra industria e ambiente, tra sviluppo e tutela. Ma Taranto non deve più scegliere. Ha il diritto di pretendere tutto: lavoro, salute, sviluppo e tutela dell’ambiente. Perché mare è industria. È industria blu: portualità, logistica, cantieristica, pesca, turismo, energia, ricerca e innovazione. Ed è da questa industria che Taranto deve costruire il proprio futuro».
Vladana Vujošević ha quindi richiamato l’identità marinara della città e il ruolo determinante del capitale umano.
«Taranto non è semplicemente circondata dal mare. Taranto è immersa nel mare e deve riconoscersi in questa identità. La prima infrastruttura della Blue Economy è il capitale umano. Un giovane non può scegliere come proprio futuro un mestiere che non conosce».
L’intervento ha affrontato anche il rapporto tra arte, inclusione ed economia circolare, evidenziando come il recupero e la trasformazione dei materiali possano generare nuova consapevolezza e nuovi linguaggi attraverso i quali raccontare il mare.
La partecipazione di Vladana Vujošević conferma l’impegno dell’ONTM nella costruzione di un modello di Blue Economy capace di unire tutela ambientale, sviluppo economico, innovazione e crescita sociale.
Un ringraziamento particolare alla Fondazione Meraki ETS, al Presidente Sergio Prete, a Larry Agency e all’intera organizzazione, che tra le mura della storica Masseria Battaglia ha acceso una luce fatta di idee, relazioni e straordinaria voglia di fare. Tre giorni meravigliosi, nei quali Taranto ha mostrato il volto di una città viva, competente e pronta a costruire il proprio futuro, dimostrando che il cambiamento non è soltanto una promessa: è già cominciato.