Roma capitale dell’acqua: ONTM protagonista al Forum Euromediterraneo e al Festival dell’Acqua 2026
Dal 29 settembre al 2 ottobre Roma diventa il centro del confronto internazionale sulla sicurezza idrica. ONTM partecipa al percorso di One Water attraverso il presidente Roberto Minerdo, componente del Comitato Tecnico Scientifico, e rinnova il proprio impegno sul tema patrocinando la IX edizione del Festival dell’Acqua di Utilitalia. Urania News, partner di ONTM, segue l’evento con interviste e copertura televisiva.
Roma è in questi giorni la capitale euromediterranea dell’acqua. Ha preso il via oggi, 29 settembre, al Roma Convention Center “La Nuvola”, il Forum Euromediterraneo dell’Acqua, grande appuntamento internazionale promosso dal Comitato Italiano One Water, in collaborazione con l’Institut Méditerranéen de l’Eau e con l’Unione per il Mediterraneo.
L’iniziativa porta nella Capitale oltre 5.000 partecipanti, circa 50 delegazioni straniere e più di 100 conferenze e incontri, trasformando Roma in una piattaforma di dialogo tra istituzioni, governi, organizzazioni internazionali, imprese, università, ricerca e società civile.
ONTM – Osservatorio Nazionale Tutela del Mare è parte di questo percorso. Il presidente Roberto Minerdo partecipa al Comitato Tecnico Scientifico di One Water, rafforzando l’impegno dell’Osservatorio su un tema che appartiene pienamente alla sua visione: la tutela del mare non può essere separata dalla gestione delle acque interne, dei fiumi, dei laghi, delle coste e dell’intero ciclo idrico.
L’acqua come risorsa strategica del Mediterraneo
Il Forum nasce attorno a un principio sempre più urgente: la sicurezza idrica è ormai una componente della sicurezza ambientale, economica, sociale e geopolitica.
Il Mediterraneo rappresenta da questo punto di vista un’area particolarmente sensibile. Siccità, scarsità della risorsa, eventi meteorologici estremi, qualità delle acque, crescita della domanda, rapporto tra acqua ed energia e nuove esigenze legate all’industria e alle tecnologie sono fra i grandi temi affrontati nei quattro giorni di lavori.
Non si tratta, quindi, soltanto di discutere di disponibilità della risorsa, ma di costruire una nuova cultura dell’acqua, fondata sulla prevenzione, sull’innovazione, sull’efficienza delle infrastrutture, sul riuso, sulla ricerca e soprattutto sulla cooperazione tra i Paesi.
Un’impostazione che incontra direttamente la visione di ONTM e il lavoro che l’Osservatorio porta avanti sulla tutela integrata del mare e delle acque interne, sulla resilienza dei territori e sul dialogo tra istituzioni, imprese, ricerca e comunità locali.
Minerdo: «Non esiste tutela del mare senza tutela dell’acqua»
«Per ONTM essere parte di questo grande momento di confronto internazionale significa ribadire un concetto per noi fondamentale: non esiste tutela del mare senza tutela dell’acqua nel suo intero ciclo. Fiumi, laghi, falde, coste e mare sono parti dello stesso ecosistema e richiedono una visione unitaria.»
Lo dichiara Roberto Minerdo, Presidente di ONTM, che aggiunge: «L’acqua sarà una delle grandi questioni strategiche dei prossimi decenni. Parliamo di ambiente, ma anche di sicurezza, energia, agricoltura, industria, infrastrutture, sviluppo economico e stabilità dei territori. Nel Mediterraneo questa sfida assume una dimensione ancora più importante: l’acqua può e deve diventare uno strumento di cooperazione e di dialogo tra i Paesi. Per questo ritengo particolarmente significativo il lavoro avviato da One Water e sono orgoglioso di poter offrire, all’interno del Comitato Tecnico Scientifico, anche il contributo e l’esperienza di ONTM.»
Una dimensione internazionale sottolineata anche alla vigilia del Forum dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, che ha indicato nella cooperazione sull’acqua uno strumento di dialogo nel Mediterraneo. Il Forum è stato infatti preceduto dalla seconda riunione ministeriale sull’acqua dell’Unione per il Mediterraneo.
Un parterre internazionale alla Nuvola
La cerimonia inaugurale del Forum prevede tra i protagonisti istituzionali il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e la Presidente del Comitato Italiano One Water Maria Spena. Il programma riunisce inoltre rappresentanti di UNESCO, Unione per il Mediterraneo, Commissione europea, Nazioni Unite, governi dell’area mediterranea, istituzioni finanziarie, mondo agricolo, utility, ricerca e imprese.
Tra i protagonisti delle diverse sessioni figurano, fra gli altri, la Commissaria europea Jessika Roswall, il Presidente di UN-Water Alvaro Lario, il Ministro egiziano delle Risorse Idriche e dell’Irrigazione Hani Sewilam, rappresentanti di UNESCO, UNDP, UNECE, AICS e numerose altre istituzioni nazionali e internazionali.
È proprio questa pluralità di competenze a rendere il Forum particolarmente significativo: l’acqua viene affrontata non come un settore isolato, ma come uno dei grandi elementi trasversali delle politiche di sviluppo del Mediterraneo.
ONTM patrocina il Festival dell’Acqua di Utilitalia
All’interno di questa straordinaria settimana dedicata alla risorsa idrica si svolge anche la IX edizione del Festival dell’Acqua, ideato e promosso da Utilitalia, che quest’anno si tiene in collaborazione e in contemporanea con il Forum Euromediterraneo.
ONTM ha concesso il proprio patrocinio anche all’edizione 2026 del Festival, confermando una collaborazione e una sensibilità istituzionale verso le tematiche della gestione sostenibile della risorsa.
Il Festival ha preso il via il 28 settembre a Palazzo della Cancelleria con un appuntamento di alto profilo. Tra i protagonisti annunciati figuravano il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Presidente di ARERA Nicola Dell’Acqua, il Presidente di Utilitalia Luca Dal Fabbro, il Presidente di Acea Alessandro Rivera e la Commissaria europea Jessika Roswall, oltre ai contributi istituzionali del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto e del Ministro Francesco Lollobrigida.
Al centro del Festival: cambiamento climatico, qualità e circolarità dell’acqua, inquinanti emergenti, investimenti, regolazione, innovazione tecnologica e futuro del Servizio Idrico Integrato.
Pescetto: «Dobbiamo passare dalla gestione dell’emergenza alla programmazione»
Per il Direttore Generale di ONTM Federico Ottavio Pescetto, il Forum rappresenta anche l’occasione per rafforzare una nuova impostazione delle politiche idriche: «La sfida è superare definitivamente una cultura prevalentemente emergenziale della risorsa idrica per costruire una capacità strutturale di programmazione. Significa investire nelle infrastrutture, ridurre le perdite, utilizzare le tecnologie digitali per conoscere e monitorare la risorsa, favorire il riuso e mettere in relazione gestione delle acque, pianificazione territoriale e tutela degli ecosistemi.»
Pescetto sottolinea inoltre la dimensione territoriale dell’impegno dell’Osservatorio: «Per ONTM il ciclo dell’acqua comincia molto prima della costa. Quello che accade nei bacini idrografici, nei fiumi, nei laghi e nelle aree urbane produce conseguenze sul mare. È per questo che abbiamo progressivamente esteso la nostra attenzione alle acque interne: occorre una governance capace di leggere l’intero sistema come un unico patrimonio ambientale.»
Dalla tutela ambientale alla “diplomazia dell’acqua”
Il Forum assume inoltre un significato che supera i confini della politica ambientale.
Alla vigilia dell’evento, il Ministro Tajani ha richiamato esplicitamente la necessità di fare dell’acqua non un elemento di divisione, ma uno strumento di pace e cooperazione nel Mediterraneo allargato.
È un’impostazione particolarmente vicina al percorso di diplomazia blu che ONTM sta sviluppando: ambiente, mare e acqua possono costituire terreni concreti sui quali costruire relazioni, progetti comuni e collaborazione tra le due sponde del Mediterraneo.
Per ONTM, quindi, partecipare al percorso di One Water significa portare avanti una visione nella quale mare, acqua, energia, ambiente, economia e cooperazione internazionale sono parti di una stessa strategia mediterranea.
Urania News media partner: tre giorni di interviste e copertura televisiva
A raccontare protagonisti, proposte e contenuti di queste giornate sarà anche Urania News, partner di ONTM e partner per la comunicazione dell’iniziativa, impegnata nella realizzazione delle interviste e delle riprese televisive durante i tre giorni di evento.
Una presenza che consentirà di dare voce ai rappresentanti delle istituzioni, agli esperti, alle imprese e ai protagonisti del settore idrico, portando anche fuori dalle sale della Nuvola i contenuti e le proposte che emergeranno dal confronto.
ONTM: mare e acqua, una sola responsabilità
La partecipazione al Forum Euromediterraneo dell’Acqua e il patrocinio al Festival dell’Acqua rappresentano dunque due espressioni della stessa strategia.
Difendere il mare significa prendersi cura dell’acqua prima ancora che raggiunga il mare.
È su questa consapevolezza che ONTM intende rafforzare nei prossimi anni il proprio impegno: tutela delle coste e degli ecosistemi marini, qualità delle acque interne, monitoraggio, innovazione, resilienza climatica, collaborazione con i territori e cooperazione nel Mediterraneo.
Perché l’acqua non è soltanto una risorsa naturale.
È ambiente, vita, economia, sicurezza e, sempre più, uno dei grandi strumenti attraverso i quali costruire il futuro del Mediterraneo.