ONTM all’assemblea di Confitarma per i 125 anni: sicurezza, transizione e competenze al centro del futuro marittimo
L’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare ha partecipato questa mattina a Roma, con il presidente Roberto Minerdo e il Consigliere Luca Ferrari, all’assemblea di Confitarma dedicata ai 125 anni dalla costituzione della Confederazione Italiana Armatori. All’incontro era presente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
La ricorrenza è stata l’occasione per ripercorrere il contributo dell’armamento allo sviluppo del Paese e per guardare alle sfide che attendono il trasporto marittimo italiano. Nella sua relazione, il presidente di Confitarma Mario Zanetti ha individuato quattro priorità: sicurezza e libertà della navigazione, transizione energetica, competitività dell’armamento, lavoro e formazione.
Sicurezza delle rotte e transizione energetica
Zanetti ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze dei conflitti, delle tensioni geopolitiche e della pirateria per la navigazione. Le deviazioni delle rotte, necessarie per proteggere navi ed equipaggi, allungano infatti i percorsi e incidono sui costi e sui tempi di consegna. Per il presidente di Confitarma, la tutela della libertà di navigazione è parte della sicurezza economica e degli interessi strategici dell’Italia e dell’Europa.
Sul fronte ambientale, la relazione ha sottolineato la necessità di accompagnare la decarbonizzazione con investimenti e regole che tengano conto della competitività delle imprese. Tra le proposte avanzate figura un Patto nazionale per la transizione energetica marittima, capace di coinvolgere istituzioni, armatori, produttori di energia, industria motoristica e cantieristica.
Confitarma ha inoltre chiesto che una quota adeguata dei proventi del sistema europeo di scambio delle emissioni, l’ETS, sia reinvestita nel settore marittimo per sostenere il rinnovo delle flotte, la ricerca, i combustibili alternativi e l’intermodalità.
Competitività, porti e formazione
La relazione ha posto l’accento anche sulla necessità di rendere più attrattiva la bandiera italiana, attraverso semplificazione amministrativa, certezza normativa e fiscale e strumenti finanziari adeguati alla durata degli investimenti.
In merito alla riforma portuale, Confitarma ha indicato tra le proprie priorità una regia nazionale pubblica con competenze chiare, l’assenza di nuovi oneri per imprese e traffici e una rappresentanza effettiva dell’armamento nazionale nella governance dei porti.
Un passaggio è stato dedicato alle persone che lavorano nel settore: il confronto con le organizzazioni sindacali, la formazione continua e la collaborazione tra imprese, istituti nautici, ITS e università sono stati indicati come elementi essenziali per rendere le professioni del mare più accessibili e attrattive per i giovani.
«Le sfide richiamate dal presidente Zanetti confermano quanto sia necessario collocare il mare al centro di una visione nazionale che tenga insieme sicurezza, competitività, tutela ambientale e competenze», sottolinea il presidente ONTM Roberto Minerdo. «La transizione del trasporto marittimo ha bisogno di investimenti, innovazione e di un confronto costante tra tutti i protagonisti della filiera».
ONTM rivolge un ringraziamento al presidente Mario Zanetti e al direttore generale Luca Sisto per il lavoro svolto da Confitarma e per il contributo al dialogo sul futuro dell’economia marittima italiana.